Mare
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Il Mare in Maremma

 

La natura incontaminata che caratterizza questa terra vi accompagna fino al mare, la spiaggia selvaggia o la caletta nascosta, ma anche i punti di accesso facilmente raggiungibili con la macchina, sono sempre circondati dal verde della macchia mediterranea o delle grandi pinete che offrono i loro profumi e la loro ombra.

La costa offre agli amanti del mare diverse opportunità: dalle spiagge dotate di ogni comfort alle cale di scogli raggiungibili solo a piedi o, perché no, noleggiando un comodo gommone.

Le principali località consentono di usufruire dei centri per praticare sport acquatici come surf, kitesurf e windsurf, dove i più esperti potranno noleggiare quello che gli serve per solcare il mare toscano, mentre per chi decide di cimentarsi in queste attività per la prima volta, c’è la possibilità di affidarsi alle sapienti mani di un istruttore seguendo gli appositi corsi.

 

Le spiagge di Scarlino

Scarlino ha una costa lunga ben 11 km nella quale si alternano spiaggia libera, stabilimenti balneari e cale nascoste nella macchia mediterranea. La zona del Puntone è un’area sabbiosa con un fondale poco profondo e una grande pineta. La spiaggia è di facile accesso data la vicinanza con la S.P. 158. Un piccolo tratto di questa baia è diventato nel 2014 la “spiaggia delle tartarughe” a seguito di una rara nidificazione della “Caretta Caretta”. Data l’importanza del fenomeno, per la loro tutela il comune di Scarlino insieme a Legambiente ha deciso di inserire cartelli informativi per i bagnanti.

Le Costiere di Scarlino, con Cala Violina

Il sentiero delle cale di Scarlino di 8 km percorribili solo a piedi, in bicicletta o a cavallo, parte dalla località Portiglioni, dopo il porto turistico della Marina di Scarlino e conduce alle spiagge nascoste delle Cale delle Bandite di Scarlino.

Qui sarete sempre accompagnati dal verde della macchia mediterranea e dal blu cangiante del mare: il vostro sguardo nelle giornate chiare spazierà fino all’Isola d’Elba, dietro la quale talvolta si intravedono i monti della Corsica. Il primo accesso al mare, si trova dopo circa 2 km di percorso, e vi conduce a Cala Le Donne, una spiaggia di ciottoli, solitaria e selvaggia, senza servizi. Continuando lungo il percorso costiero incontrerete il monumento in onore di Giuseppe Garibaldi, che da qui si imbarcò su di un peschereccio per sfuggire alle guardie pontificie: lì di fronte un piccolo sentiero scende verso Cala Martina; anche questa spiaggia è composta da ciottoli e non dispone di servizi, ma la varietà dei  suoi fondali ricchi di flora e fauna autoctona la rende il paradiso per gli amanti dello snorkeling.

Camminando ancora 2 km raggiungerete la più famosa Cala Violina, annoverata tra le spiagge più belle d’Italia, che deve il nome alla sua sabbia “cantante”, caratteristica che hanno poche altre spiagge al mondo (Babadejuka, Eigg Islands, Fort Dauphin, Gold Coast). Ad accompagnarvi durante il percorso è la macchia mediterranea, che arriva fino alla spiaggia con le sue acque cristalline.

La sua notorietà fa si che nei periodi di alta stagione sia raggiunta da una tale quantità di persone che spesso non è possibile goderne la bellezza, tantomeno ascoltare il rumore simile al suono del violino che si propaga dai suoi granelli di sabbia in movimento, per esempio quando ci si cammina sopra.

Se siete qui nei periodi più affollati, il nostro suggerimento è di raggiungerla la mattina molto presto, o in alternativa nel pomeriggio sul tardi.

Gli ultimi 2 km sul cammino costiero, invece, vi portano a Cala Civette, che come Cala Violina presenta sabbia bianca e fondali trasparenti. Lo sbocco in mare del fiume Alma separa questa ultima delle spiagge di Scarlino da quelle di Punta Ala.

Una più comoda alternativa all’accesso da Portiglioni, è dal parcheggio (a pagamento) che si trova lungo la  SP 158 “delle Collacchie”: da qui in circa 20 minuti di cammino nei boschi di macchia mediterranea raggiungete per prima Cala Violina.

Vi suggeriamo di tenere presente che l’accesso da Portiglioni non dispone di grandi possibilità di parcheggio vicino. Tutte le spiagge sono libere, e nel periodo estivo un servizio mobile di ristoro è presente a Cala Violina.

 

 

Le spiagge del Golfo di Follonica

La baia che si sviluppa davanti la cittadina di Follonica è formata da sabbia fine e presenta un fondale che digrada dolcemente. Da qui, nelle giornate limpide, è possibile scorgere all’orizzonte l’isola d’Elba, Montecristo e alcune volte anche la Corsica.

Il Boschetto, Pratoranieri ed il Lido, che sono le tre spiagge più vicine al centro abitato di Follonica. Il Lido è facilmente raggiungibile a piedi mentre per le altre due è consigliabile utilizzare la bicicletta. In questo tratto di litorale avrete l’imbarazzo della scelta per quanto riguarda gli stabilimenti balneari, tuttavia sono anche presenti degli ampi tratti di spiaggia libera per accontentare anche gli amanti del “fai da te”.

Oltre la famosa città del ferro, verso Nord, c’è il Parco Costiero della Sterpaia dove troverete un lungo litorale con spiagge  libere e attrezzate, aree parcheggio (a pagamento) e numerosi punti di ristoro.

Vari sono gli accessi: Torre Mozza, Carbonifera, Mortelliccio e Perelli.

Di fronte a voi c’è l’Isola d’Elba ed alle vostre spalle la pineta se avete bisogno di un po’ d’ombra.

 

Torre Mozza deve il suo nome ad un’antica torre di sorveglianza risalente al 1500

La spiaggia è famosa anche per la sua scogliera in parte sommersa che secondo alcune leggende potrebbe essere un tratto dell’antica via Aurelia.

 

Carbonifera , nel passato fungeva da scalo commerciale dove veniva imbarcato il carbone estratto nelle vicine miniere. E’ una spiaggia facilmente raggiungibile poiché il parcheggio dista solo 100 mt dall’arenile

 

Sul versante di levante troviamo La Polveriera che dista circa 3 km dal centro storico di Follonica. In questo tratto di costa il fondale è molto basso e nei momenti di bassa marea si formano delle secche che affiorano dal mare e sono facilmente raggiungibili anche a piedi.

 

A 12 km da Follonica si trova inoltre la spiaggia di Casetta Civinini. Per raggiungerla si deve prendere la Strada delle Collacchie (SP153) ed una volta giunti in località Pian d’Alma girare in direzione di Punta Ala, dopo 4 km si trova il parcheggio che serve la baia. Casetta Civinini è un tratto di costa lungo circa 6 km formato principalmente da spiaggia libera.

 

 

La spiaggia di Punta Ala.

Questo tratto di costa parte dalla foce del Fiume Alma fino al centro abitato di Punta Ala: una lunga spiaggia dai colori brillanti composta sia da aree attrezzate, che libere.

Come la maggior parte delle spiagge della zona, è separata dalla strada da un’ampia pineta.

Prima della pineta di Castiglione della Pescaia, c’è la strada che porta alla spiaggia delle Rocchette.

Sul promontorio sopra la suggestiva scogliera, si trova un Forte risalente del XII secolo. Questo tratto di litorale è un paradiso per gli appassionati di snorkeling per i suoi anfratti nascosti e le calette raggiungibili solo via mare; sull’ampia spiaggia con l’acqua cristallina si trovano strutture balneari e gli accessi dai campeggi della zona. Camminando qualche chilometro verso Castiglione si raggiunge un tratto meno affollato, quello di Roccamare, famoso soprattutto per la sua grande e accogliente pineta.

 

 

Spiagge Castiglione della Pescaia

La spiaggia principale di Castiglione della Pescaia è raggiungibile a piedi dal paese perché si estende proprio davanti al centro storico. Una striscia di sabbia suddivisa in due: il tratto che corre in direzione Punta Ala viene chiamata spiaggia di Ponente ed è solitamente molto frequentata perché ricca di stabilimenti balneari, bar e ristoranti. La sabbia dorata, il basso fondale e le acque limpide la rendono ideale per le famiglie. Mentre dal porto di Castiglione in direzione di Marina di Grosseto si estende il tratto di baia opposto, la spiaggia di Levante. Assomiglia in tutto e per tutto al litorale di ponente, con il vantaggio di essere meno conosciuta e dunque meno frequentata.

 

Un’ altra spiaggia molto bella del comune di Castiglione della Pescaia si trova lungo la costa in direzione Marina di Grosseto ed è nota come di Marze. Si tratta di 6 km di sabbia color oro, con alle spalle un’immensa distesa verdeggiante che prende il nome di Pineta del Tombolo. Lungo questo tratto di costa sono presenti stabilimenti e punti di ristoro, anche se nel complesso la spiaggia delle Marze risulta più adatta per gli amanti della natura selvaggia.

 

 

Oltre il golfo, in direzione NORD, verso la Costa degli Etruschi si giunge a Populonia, antichissima città Etrusca che sovrasta la spiaggia sabbiosa e le grandi pinete del il Golfo di Baratti.

Qui il fondale marino, scrigno di flora e fauna di rara bellezza, vi rivelerà colori inaspettati come il rosso dei residui lasciati dalla lavorazione etrusca del ferro.

Dalla strada che sale verso Populonia, detta anche del “Reciso” parte il sentiero 301, lungo circa 3,5 km, che arriva alla Buca delle Fate, un paradiso per gli amanti del mare selvaggio.

Il sentiero attraversa prima la macchia mediterranea poi un bosco di lecci, nel quale, se siete accorti, noterete la presenza di qualche tomba etrusca, ed infine si apre tra arbusti odorosi sulle scogliere a cui il mare ha dato insolite forme.

Sia per la spiaggia di Baratti che per la Buca delle Fate è presente un’area parcheggio attrezzata. Inoltre se vi trovate nei pressi di questa località, il nostro consiglio è quello di ritagliarvi qualche ora per visitare il Parco Archeologico di Baratti e Populonia, che si trova proprio alle spalle della spiaggia, nel quale avrete modo di ammirare un ricco insediamento di tombe etrusche.

 

 

L’Argentario e le sue spiagge

Non si può parlare di Maremma senza citare il bellissimo promontorio del Monte Argentario: una sublime montagna a picco sul mar Tirreno ricca di insenature naturale e calette nascoste.

L’Argentario ha quasi una forma di un’isola, se non fosse per due piccole strisce di terra che lo uniscono alla costa. Queste due zone sono tra le spiagge più popolari di questa località e prendono il nome di Giannella e Dune della Feniglia. Anche l’uomo ha contribuito a unire l’Argentario con l’entroterra attraverso la strada artificiale che taglia in due la laguna di Orbetello.

Tra le spiagge più famose della costa d’Argento segnaliamo:

La spiaggia dell’Acqua Dolce, una mezzaluna di sabbia e ciottoli che si allunga sul versante orientale del Monte Argentario. A colpire di questa baia sono le sfumature del mare che variano dal blu cobalto al verde smeraldo. Questa spiaggia è  ideale per chi ama fare tuffi dalla scogliera e nuotare in acque profonde. Il momento più indicato per visitarla è la mattina presto, poiché durante la giornata tende a essere affollata.

Le Cannelle prende il nome della torre medievale che domina dall’alto la spiaggia. La baia fa parte della zona tutelata del parco della Maremma. Libera e piena di ciottoli, le Cannelle è un’immersione completa nella natura selvaggia, un luogo da sogno dove prendere il sole sopra gli scogli e godersi lunghe nuotate in mare aperto.

Cala del Gesso è una delle meraviglie nascoste dell’Argentario, nonché una delle spiagge più difficili da raggiungere di tutta la zona. La baia si trova in fondo ad un sentiero di circa 800 metri con un dislivello di oltre 130 metri. I più fortunati avranno modo di raggiungerla in barca facendo il bagno nell’acqua blu cobalto che bagna le sue rive.

Cala Grande è una spiaggia posta sul versante occidentale del Monte Argentario ed è accessibile sia via mare, che via terra. Il percorso per giungere in questa oasi maremmana è molto insidioso poiché ci vogliono circa 25 minuti di camminata nella macchia, ma la fatica viene ripagata dalla bellezza inaudita di questo luogo.

 

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